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Pendagli in oro e argento, con castone in ambra e decorazioni in oro, alcuni di fattura raffinata (pendaglio a paperella decorata a filigrana). Pendagli in oro e argento, con castone in ambra e decorazioni in oro, alcuni di fattura raffinata (pendaglio a paperella decorata a filigrana).

Il corredo

Il corredo del principe della camera centrale può considerarsi in parte ricomposto nella sua iniziale integrità, grazie a una ricerca approfondita che ha permesso di riunire i due nuclei di materiali, esposti alla Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen e al Museo di Fara in Sabina. Resta comunque grave il danno operato dall'intervento clandestino, che ha impedito di capire a fondo alcune associazioni, rilevabili solo attraverso uno scavo condotto scientificamente. I materiali e i manufatti, che compongono il corredo, costituiscono la testimonianza archeologica di quanto le fonti riferiscono sul tenore di vita e il lusso dei capi sabini nel periodo nel quale entrarono in contatto con la Roma di epoca regia (Numa Pompilio e Tito Tazio). Il principe di Colle del Forno - capo religioso e politico della comunità di Eretum - si fa seppellire circondato da oggetti che sottolineano il ruolo che aveva rivestito in vita, aderendo al modello che era stato dei principi etruschi e latini, vissuti una generazione prima di lui.


I beni personali del principe
Il corredo del principe